Vedi la situazione portuale:

Porto di Augusta

Il porto di Augusta è un importante scalo commerciale e base militare.
Le sue particolari caratteristiche, con i suoi alti fondali, il suo ampio specchio d’acqua, consentono ancoraggi interni per navi di ogni dimensione inoltre la sua centralità lungo le rotte del traffico internazionale del Mediterraneo, ne fanno uno scalo industriale e di transito di importanza internazionale.
Principale porto petrolifero italiano con oltre 32 Mln di tonnellate di rinfusa liquida movimentata, basti pensare che il 60% del fabbisogno nazionale di carburanti è soddisfatto dalla raffinazione effettuata nel polo petrolchimico adiacente il porto di Augusta.

  • Superficie specchio d’acqua 23.000.000 mq
  • Pescaggio medio: 14-18 m con punte di 22 m
  • Lunghezza Dighe foranee: 6500 m
  • Numero accosti disponibili: 46
  • Lunghezza complessiva pontili: 6850 m
  • Lunghezza complessiva banchine 1200 m
  • Le superfici attrezzate sono di oltre 250.000 mq

Sono alcuni numeri riguardanti il porto di Augusta.

Il clima è mite per gran parte dell’anno con rari fenomeni climatici che possono compromettere l’operatività del porto, si pensi che negli ultimi 10 anni si è deciso di dichiarare il porto chiuso soltanto 8 volte.

Venti prevalenti
39% da W, 19% da NW, 13% da NE, 11% da SE, con una velocità media di 4 Nodi.

COROGRAFIA

La baia di Augusta è costituita da tre ampie sezioni:

  • Porto Xifonio che è la parte di mare compresa fra Punta Izzo e Punta Carcarella.
  • Porto Megarese: è la sezione di rada interna della costa nord/ovest delimitata dalle dighe settentrionale, centrale e meridionale. Si estende per 9 km il direzione Nord-Sud e per 4 km in direzione Est – Ovest.
  • Seno del Priolo: è il settore posto di fronte agli impianti di raffinazione di petrolio ed è compreso tra la diga megarese meridionale e la penisola di Magnisi.

NAVIGAZIONE FARI E FANALI

Le attività commerciali si svolgono solo ed esclusivamente all’interno del porto Megarese.
Ad esso si accede attraverso due imboccature: la principale, di Levante e la secondaria o di Scirocco, queste interrompono la diga foranea in tre tronchi: settentrionale, centrale e meridionale.
Per l’accesso in porto si usa esclusivamente l’imboccatura di levante ed è prassi mettere la prua sull’allineamento d’entrata (273°51’).

L’allineamento è definito da due fanali a luce bianca intermittente:

  • Di allineamento Anteriore – faro isofase a luce bianca, periodo 4 sec., portata 12 Mn su Punta Gennalena
  • Di allineamento Posteriore – faro a luce intermittente bianca, periodo 5 sec., portata 17 Mn sul Dromo Giggia